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La cinese Icbc Leasing finanzia i traghetti di Msc e Onorato

Dopo i primi accordi siglati con il cantiere e con la società d’intermediazione China Shipbuilding Trading a dicembre 2017 e nel 2018, Onorato Armatori ha concluso un accordo con una controparte estera per la cessione e contestuale ri-noleggio a scafo nudo (sale and charter back) delle prime due navi in costruzione con consegne previste nel 2021 e 2022.


03/05/2019 13:48

di Nicola Capuzzo - Class Editori

Icbc finanzia Onorato e Msc
Vincenzo Onorato

Onorato Armatori e il Gruppo Msc hanno trovato chi pagherà per loro i nuovi traghetti ordinati un anno fa in Cina presso il cantiere Guangzhou Shipyard International. Dall’ultimo bilancio di Moby si apprende infatti che, dopo i primi accordi siglati con il cantiere e con la società d’intermediazione China Shipbuilding Trading in dicembre 2017 e nel 2018, Onorato Armatori ha concluso un accordo con una controparte estera per la cessione e contestuale ri-noleggio a scafo nudo (sale and charter back) delle prime due navi in costruzione con consegne previste nel 2021 e 2022.

La stessa operazione, secondo quanto risulta a MF, sarebbe stata portata termine anche dal Gruppo Msc per le sue nuove unità in consegna nel 2020 e 2021. La controparte finanziaria con cui sono stati conclusi questi accordi sarebbe Icbc Leasing, la società per il leasing di beni industraili del gruppo finanziario che fa capo alla Industrial Commercial Bank of China, luna delle più grandi banche del mondo e probabilmente lapiù redditizia. 

Ha comunicato pochi giorni fa i risultati del 2018 chiuso con un utile netto di 43,4 miliardi di dollari, 211 mila miliardi di depositi, 40 milioni di clienti attivi e npl all'1,5%. L'attività di leasing ha anch'essa volumi da record: nel suo portafoglio ci sono 630 aerei, 300 navi e  44 mila beni industriali di ogni tipo dai tremi agli scavatori.

I due gruppi controllati da Vincenzo Onorato e Gianluigi Aponte ieri hanno fatto un'ulteriore mossa nella direzione della loro alleanza: insieme a Sinergest e Ltm hanno acquistato dalla port authority di Livorno il 66% della società terminalistica Porto Livorno 2000, che diventerà Livorno Terminal. Moby e Msc hanno offerto 10,74 milioni di euro per l’acquisto delle quote di maggioranza di Livorno 2000 che gestisce il traffico crociere e traghetti nello scalo labronico e si sono impegnate a investire 91 milioni di euro per la realizzazione di nuove infrastrutture nel corso dei prossimi 30 anni. 


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