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Politica Economica

La Campania a Xi'an firma accordi per le hi-tech zones

Il primo riguarda l'incubatore Campania NewSteel, nato dalla collaborazione tra Città della Scienza e Federico II, con la Hi-Tech Industrial Development Zone della città, capitale della regione dello Shaanxi. La delegazione regionale guidata dall'assessore Fascione ha sondato le possibilità di lavoro congiunto in particolare nel settore aerospaziale e per le startup


06/11/2019 13:19

di Pier Paolo Albricci - Class Editori

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Valeria Fascione, assessore allo sviluppo della Regione Campania

Anche la Regione Campania punta sulla Cina. Nei giorni scorsi è tornata da Xi'an, nella Regione dello Shaanxi, nella Cina nord-occidentale, la missione esplorativa dell'amministrazione regionale su invito del Governo della municipalità della città cinese famosa per il sito archeologico dell’esercito di terracotta oltre che città natale del Presidente cinese Xi Jinping.

Guidata da Valeria Fascione, assessore regionale all’Internazionalizzazione, Start-up ed Innovazione, che comprendeva rappresentanti di università, imprese e start-up, la missione ha rappresentato un primo momento di contatto con una delle aree in maggiore espansione della Cina. Con una popolazione cittadina di circa 9 milioni di abitanti, Xi’An è il capoluogo di una regione dove alla ricca tradizione culturale ed al patrimonio artistico si stanno affiancando distretti tecnologici nei settori dell’Information Technology, dell’Aerospazio, della Meccanica e dell’Energia.

Lo stesso Presidente cinese si sta facendo promotore nell’area di iniziative di grande importanza come l’apertura da parte della Tsinghua University, una delle più prestigiose della Cina e nel mondo, dell’Institute for Interdisciplinary Information Core Technology che ha il suo principale focus di ricerca nell’Intelligenza Artificiale.

La visita è cominciata con la partecipazione dell’Assessore Fascione alla sessione governativa di apertura della Global Key and Core Technology Innovation Conference, un evento internazionale sull’impatto delle nuove tecnologie sullo sviluppo dei territori, al quale hanno partecipato i rappresentanti di oltre venti regioni tra le più dinamiche a livello mondiale.

La delegazione campana ha partecipato poi al China-Italy Technology Innovation Investment Summit e ha avuto una serie di incontri istituzionali con i rappresentanti del Governo della Regione dello Shaanxi  e dei distretti industriali dell’High Tech Zone e dell’Aerospazio dove sono state avviate alcune collaborazioni tra le università, incubatori e start up italiane ed i soggetti locali.

È stato inoltre sottoscritto un primo accordo tra Campania NewSteel, l’incubatore nato dalla collaborazione tra Città della Scienza e Federico II, e l’incubatore dell’Hi-Tech Industrial Development Zone.

«La Campania da anni è in prima fila tra le regioni italiane nei rapporti con la Cina. Quest’ anno celebreremo il decimo anniversario della attivazione del bilaterale tra Italia e Cina su Scienza e Tecnologia, sviluppo su scala nazionale dell’accordo sottoscritto già nel 2007 tra la Regione Campania e la municipalità di Pechino. Accordo che ha portato in questi anni alla nascita di una fitta rete di collaborazioni tra il nostro mondo della ricerca e le nostre imprese e le più dinamiche realtà cinesi,» ha dichiarato Valeria Fascione.

«Con questa prima missione a Xi’An, già gemellata con le città di Pompei ed Ercolano, sono state poste le basi che consentiranno ai ricercatori, agli studenti ed agli imprenditori campani di avviare partenariati con realtà all’avanguardia sullo sviluppo delle più importanti tecnologie emergenti. In un periodo nel quale l’economia in Europa sembra rallentare, l’innovazione e l’internazionalizzazione verso i mercati in espansione sono la base di una strategia vincente».

La Campania sarà di nuovo presente in Cina con il Sino Italian Exchange Event e con la settimana Italo Cinese della Scienza e Tecnologia che si svolgeranno a Pechino e a Chengdu dal 25 al 29 novembre.     


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