MENU
Azienda Costruzioni

Evergrande sotto tiro a Hainan per irregolarità nel progetto Ocean

Le autorità di Danzhou, nella provincia dello Hainan, hanno emesso l'ordine di demolire 39 edifici relativi al progetto Ocean Flower Island dello sviluppatore di Shenzhen, in quanto costruiti illegalmente. L'anno scorso il fatturato del gruppo immobiliare è sceso del 39% a 70 miliardi di dollari


04/01/2022 15:43

di Pier Paolo Albricci - Class Editori

settimanale
il progetto Ocean Flower Island sull'isola di Hainan

Le vendite contrattuali del colosso immobiliare cinese China Evergrande Group sono crollate del 39% nel 2021, attestandosi a 443,02 miliardi di yuan, quasi 70 miliardi di dollari, al di sotto del target di 750 miliardi di yuan.

Lo sviluppatore cinese ha reso noto inoltre di aver ricevuto dalle autorità di Danzhou, nella provincia dello Hainan, l'ordine di demolire 39 edifici relativi al progetto Ocean Flower Island, in quanto costruiti illegalmente. La società ha aggiunto che cercherà di risolvere la questione discutendone con le autorità.

Nel documento depositato presso la Borsa di Hong Kong, Evergrande ha affrontato anche il tema relativo alla propria liquidità, dichiarando che "manterrà attivamente i contatti con i creditori, si sforzerà di risolvere i rischi e salvaguardare i diritti e gli interessi legittimi di tutte le parti".

Nel frattempo la società ha chiesto di ripristinare il trading delle proprie azioni a partire dalle 13h00 (ora di Hong Kong), con il titolo che ha chiuso a +1,26% dopo aver aperto in rialzo del 10%.

Nonostante i deludenti dati di Evergrande per il 2021 abbiano pesato sul resto delle società settore, le previsioni di una ripresa delle vendite immobiliari hanno dato supporto ai titoli del real estate a Hong Kong.

Sia Shimao Group Holding che China Aoyuan Group sono rimbalzate del 13% nel corso della seduta odierna, mentre Guangzhou R&F Properties è salita del 9,6%. Greentown China Holdings ha guadagnato fino al 7,7% dopo che lo sviluppatore ha dichiarato che riscatterà 500 milioni di dollari di obbligazioni, un segnale che ha ampie risorse finanziarie.

Secondo gli analisti, l'andamento dei titoli è probabilmente una ripresa tecnica dalle forti perdite di ieri, influenzate dai dati ufficiali sul forte calo delle vendite immobiliari in dicembre, in Cina.

Tuttavia, le prospettive del settore potrebbero migliorare nel 2022, secondogli analisti, con Pechino che sta ammorbidendo gradualmente le rigide politiche di controllo. Sia le misure di sostegno all'acquisto di case a livello locale, sia il miglioramento delle politiche di finanziamento per gli sviluppatori a livello nazionale dovrebbero aiutare a migliorare la liquidità del settore e supportare le vendite, secondo la società di investimenti americana Jefferies. (riproduzione riservata)


Chiudi finestra
Accedi