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Politica Economica

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La crescita cinese oltre il 5% stabile nel prossimo decennio

Lo afferma Oxford Economics, valutando gli effetti della riforma economica che Pechino sta attuando nell'economia. Nel decennio successivo, dal 2030 la crescita dovrebbe scendere a 4%, ma allora l'economia cinese sarà una volta e mezza più grande di quella americana. Nel frattempo Pechino ha in programma investimenti infrastrutturali per 250 miliardi di dollari sul mercato interno

19/09/2019

La task force Cina alla Farnesina, Sequi nuovo capo gabinetto

Al Ministero degli Esteri, guidato dal neo ministro Luigi Di Maio, arriva l'attuale ambasciatore a Pechino, abile tessitore dei rapporti economici e diplomatici fra i due paesi, che, durante la sua missione, sono stati particolarmente intensi. La scelta rafforzerà ulteriormente la cooperazione bilaterale e con i paesi terzi coinvolti nei progetti sulla Via della Seta.

10/09/2019

Rischi e vantaggi del sistema di punteggio alle aziende in Cina

Dovrebbe entrare in vigore entro l'anno prossimo il meccanismo che, sulla base dell'elaborazione di Big Data da parte di algoritmi, assegnerà a tutte le imprese operanti in Cina dei punteggi che misurano la loro conformità alle normative, sanzionando i comportamenti illeciti e premiando con benefici fiscali e finanziari quelli virtuosi. L'avvocato chiarisce l'importanza di preparasi in tempo alla novità, anche per le pmi

29/08/2019

Aziende estere alla prova del sistema di credito sociale

Dal 2020 entra in vigore il meccanismo a punti, con premi e sanzioni voluto da Pechino per sondare comportamenti “non conformi” nelle pratiche commerciali quotidiane. Ad avere le ripercussioni più gravi in termini di costi e compliance saranno le piccole e medie imprese.

28/08/2019

JP Morgan vede il pil cinese in contrazione al 4% a medio termine

Lo ha sostenuto Haibin Zhu, capo economista della banca americana, in una conference a Shanghai, la settimana scorsa, a causa del deciso calo di investimenti fissi nel manufacturing, nell'immobiliare e nelle infrastrutture. Anche i consumi restano fiacchi spinti in basso dalle vendite in calo di auto. E sull'export pesa la guerra dei dazi

27/08/2019

Cina e Usa devono sfuggire dalla trappola di Tucidide

L'’industria americana ha iniziato a soffrire le conseguenze della guerra delle tariffe, che colpisce soprattutto le grandi multinaszionali. Le politiche aggressive di Trump stanno quindi danneggiando principalmente gli stessi Stati Uniti e la Fed non ha grandi strumenti per tagliare con successo i tassi di interesse e indebolire il dollaro

19/08/2019

Il Giappone supera la Cina come detentore di T Bond americani

A giugno, nonostante la quota di bond del Tesoro Usa in mano cinese abbia ripreso quota dopo tre mesi di vendite, Pechino è stata scavalcata. Non accadeva da maggio 2017. Complessivamente la Repubblica popolare detiene 1.112 miliardi di dollari in T-bond, in un aumento di 2,3 miliardi sul maggio, quando aveva toccato i minimi da due anni. Di contro il Giappone è salito a quasi 1.113 miliardi.

16/08/2019

Produzione industriale, in Cina cresce ma meno del previsto

Il dato di luglio, + 4,8% su base annua, ha deluso gli analisti perché inferiore di 1% sulle previsioni. La crescita era stato in giugno del 6,3%. Alla minor crescita hanno contribuito sia la domanda interna che quella estera. Anche la crescita delle vendite al dettaglio è stata più debole delle previsioni, dopo il balzo in luglio

14/08/2019

La riforma tributaria vietnamita ora tocca anche l'e-commerce

La nuova legge è stata approvata a lo scorso dall'Assemblea nazionale con il 91% dei consensi. Per il commercio digitale altri servizi prestati da operatori stranieri senza una stabile organizzazione nel Paese vige l’obbligo di depositare in Vietnam, direttamente o tramite delega, la registrazione fiscale, la dichiarazione fiscale e il pagamento. L'analisi di D'Andrea & Partner

12/08/2019

Global Capital vede opportunità per la Cina dalla guerra dei dazi

Secondo Steve Watson, le riforme pretese dagli Stati Uniti possono essere di sostegno all'economia della Repubblica popolare.La tutela della proprietà intellettuale potrebbe avere risvolti "molto positivi" per le imprese cinesi. Nella contesa con gli Usa, Pechino è avvantaggiata dalla sempre maggiore importanza dei servizi

12/08/2019

Farma, abbigliamento e food sostengono l'export italiano

Nei primi sei mesi, l'avanzo commerciale ha raggiunto una quota record di 22 miliardi. Le esportazioni verso i paesi extra Unione Europea, con il Giappone in evidenza (+27%), hanno più che compensato i cali verso Germania, Francia e Inghilterra. Prodotti farmaceutici e chimici segnano un boom (+28%)

09/08/2019

People Bank of China, lo yuan supera ancora il livello 7 per dollaro

Intanto il dato sull'indice PPI di luglio ha registrato un -0,3% dei prezzi alla produzione rispetto all'anno precedente. L'inflazione al consumo, invece, ha toccato i massimi degli ultimi 17 mesi, con l'indice dei prezzi in aumento del 2,8% su base annua. La PboC ha fissato il punto medio dello yuan oltre quota 7 contro il dollaro

09/08/2019

La "Guerra di Corea" economica colpirà le valute emergenti

Un’ulteriore escalation delle tensioni commerciali Cina-Usa, colpirebbe soprattutto le valute delle economie emergenti, sempre più dipendenti dal cambio con lo yuan, e meno legate al dollaro. Sulle quotazioni della valuta cinese avrebbe invece un impatto modesto

08/08/2019

L'export cinese sorprende. Lo stesso fa il disavanzo

Le esportazioni dalla Cina sono aumentate inaspettatamente del 3,3% su base annua a luglio, recuperando da un calo dell'1,3% a giugno, andando oltre le aspettative del mercato di una caduta del 2%.. Sono scese le spedizioni verso gli Stati Uniti (-19,1%), verso il Giappone (-13%), la Corea del Sud (-20,1%), Taiwan (-6,8%) e l'Ue (-3,3%), ma sono balzate nei confronti dell'Australia (18,7%) e dei paesi dell'Asean (0,4%)

08/08/2019

Le aziende cinesi si ricollocano per non perdere l'export Usa

Uno degli effetti della guerra dei dazi, che al momento sembra dover continuare a lungo, è che grandi imprese del Dragone che esportano molto negli Stati Uniti stanno progettando di aprire attività fuori dalla Cina per aggirare le barriere doganali. I settori tessile e quello dell'arredamento sono tra i primi a muoversi, con costi ma anche benefici

07/08/2019




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