L'obiettivo di Pechino è aumentare le spese di ricerca e sviluppo in questi ambiti del 7% l'anno fino a fine decennio. Nel 2025 il settore dell'AI ha raggiunto un valore di 174 miliardi di dollari in Cina con 6.200 imprese attive. Nel 2024 oltre 1,2 miliardi di dollari sono andati al finanziamento di startup impegnate nello sviluppo di robot umanoidi
Lo ha annunciato il premier Li Qiang in apertura delle Due Sessioni, l'Assemblea del Popolo che dovrà approvare il prossimo piano quinquennale. È il target più basso dal 1990, ma Pechino punta soprattutto sulla qualità dell'output. Inflazione al 2% e deficit di bilancio al 4% circa, gli altri target macro-economici. +7% le spese per la difesa
Il ministro degli esteri Wang Yi ha chiesto a Israele di cessare le operazioni militari contro l'Iran mentre le autorità di vigilanza bancarie hanno chiesto agli istituti di esaminare le proprie attività di finanziamento nel Golfo e di riferire i risultati già entro questa settimana.
Solo la Cina riesce a utilizzare il corridoio aereo verso l'Europa che sorvola la Russia, ma i prezzi sono da guerra. Sulla via marittima Il blocco iraniano dello stretto di Hormuz mette a repentaglio i rifornimenti di petrolio e gas Gnl, mentre i prezzi dei noli raddoppiano
Nelle riunioni al via il 5 marzo prossimo verranno presentati i target macro-economici dei prossimi 5 anni, mentre per il 2026 le previsione sono di una crescita del pil tra il 4,5% e il 5%. In febbraio tassi fermi, ma gli economisti si aspettano un allentamento per contrastare la debolezza della domanda interna
Lo ha annunciato il cancelliere tedesco Merz in visita a Pechino, dopo l'incontro con il presidente Xi Jinping, spiazzando la concorrenza americana. Qualche settimana fa Air China e una sua controllata avevano annunciato un altro ordine di Airbus, 90 velivoli, per 14 miliardi di dollari
Le due associazioni hanno firmato a Milano un memorandun che rafforza gli scambi economici e culturali tra i due paesi, facendo soprattutto da tramite con le imprese italiane che in Cina vogliono trovare nuove opportunità di crescita. La Fondazione può contare su un bacino di 300 imprese tra associati e partner, mentre la camera di commercio conta oltre 800 associati che operano in Cina
Mentre nei porti della Repubblica popolare si scarica una nave in poche ore in Occidente ci vogliono giorni con il conseguente impatto sulla supply chain. Inoltre calano i noli marittimi nonostante il commercio internazionale non rallenti, a causa delle variabili geopolitiche, in primis i dazi americani
L'organismo con sede a Washington stima che Pechino dovrebbe ridurre dal 4% al 2% i sostegni alla produzione, per evitare un'eccessiva pressione sull'export, e che, d'altra parte, si impegnasse di più a risolvere la crisi dell'immobiliare e a spendere per estendere il wellfare e migliorare le pensioni
Lo ha approvato il Consiglio Europeo per contenere le spedizioni di articoli acquistati con l'e-commerce da piattaforme per il 90% cinesi a prezzi stracciati, in concorrenza sleale con i produttori europei. Nel mirino Shein, Temu e Alibaba e il traffico di prodotti contraffatti
Da febbraio è necessario produrre, sia per le richieste di rinnovi dei permessi di lavoro che per i nuovi arrivi, una serie di nuovi adempimenti burocratici. Il principale è la produzione del certificato fiscale relativo alle imposte dirette, oltre al rispetto del vincolo del rapporto con le retribuzioni locali
Su base annua, l'indice dei prezzi al consumo è salito in gennaio dello 0,2%, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio Nazionale di Statistica mentre il consenso degli economisti si aspettava almeno il doppio. Cala l'indice dei prezzi alla produzione ma meno del previsto
Anche nel 2025 la crisi dell'immobiliare non ha dato tregua, i prezzi delle abitazioni in 70 città hanno segnato la trentesima contrazione consecutiva, mentre gli investimenti immobiliari sono scesi, nell'anno, del 17% e del 23% i nuovi cantieri. Il debito degli enti locali ha raggiunto il record di 11 trilioni di dollari
L'indicazione delle autorità cinesi riflette una crescente cautela tra i funzionari sul fatto che ampi portafogli di debito pubblico statunitense possano esporre le banche a forti oscillazioni di mercato. Intanto la banca centrale da maggiore liquidità al sistema in vista delle feste di primavera
Sulla China bone salgono dal 12% al 91%, nonostante il parere contrario degli operatori del settore, che paventano un blocco dell'import. Sul mais dolce varieranno dal 31% al 54%. In questo caso la richiesta di tariffe era stata sollecitata dagli agricoltori europei