Due protagonisti del fashion&luxury made in Italy confermano il buon momento del mercato cinese per i loro prodotti. Il primo è Diego Della Valle, numero uno del gruppo Tod's, che è tornato sull'argomento Cina e mercati asiatici per annunciare nuove aperture e re-styling dei negozi a Hong Kong e nella Greater China.
Questo mercato nel 2023 ha assicurato una crescita del 28% spingendo il fatturato a 356 milioni (cambi correnti) oltre il 3o% del fatturato di gruppo. L'obiettivo per il gruppo marchigiano della famiglia Della Valle, che ha recentemente annunciato l'ingresso del fondo LCatterton (Lwmh) nell'azionariato, è di arrivare nel mercato cinese allargato a Taiwan al 40% del fatturato.
La seconda conferma è di Ubaldo Minelli, ceo di Otb group, il polo del lusso costruito da Renzo Rosso in cui i brand del lusso che, oltre a Diesel, sono in portafoglio, acquistano un peso sempre maggiore.
Il manager ha spiegato a MFF che nel 2023 il fatturato di gruppo è cresciuto del 10,2% a cambi costanti a 1,9 miliardi con un ebitda a 348 milioni di euro pari al 19,6% sulle vendite nette. «Diesel ha concluso il suo turnaround e ora genera circa il 40% del fatturato», ha detto Minelli. «Da brand prevalentemente maschile, si è trasformato in una realtà con il 50% di clienti donne e con una quota significativa di accessori». Il Giappone, storicamente primo mercato, sale ancora del 19% e passa a rappresentare il 23% del totale.
«La novità è l’espansione in Cina e Corea, così che l’Asia ora genera il 40% dei ricavi». Crescita significativa dei canali diretti, pari al 33,8% rispetto al 2022, grazie all’incremento delle vendite nei negozi esistenti e a 76 nuove aperture, che portano il network retail a un totale di 610 punti vendita diretti a fine 2023.
Subito dopo Diesel per dimensione arriva Maison Margiela, che sta vivendo un momento d’oro. «Con le 24 aperture di quest’anno, ora Maison Margiela conta 115 boutique dirette», ha rivelato Minelli, «per fatturato, cresciuto del 23% è seconda solo a Diesel». In particolare, la Cina e la Corea hanno trainato la crescita, con un aumento delle vendite del 72,4%, a conferma del crescente apprezzamento per il marchio tra i giovani consumatori asiatici.
Un posizionamento ulteriormente rafforzato dalla sfilata haute couture, Maison Margiela artisanal, che ha riscontrato un successo planetario ed è stata annoverata fra i migliori show dell’ultimo decennio, consacrando John Galliano quale artista visionario e creatore di una collezione sensazionale. (riproduzione riservata)