Per i prossimi 12 mesi Alibaba si pone come obiettivo portare mille nuovi brand globali sulla propria piattaforma Tmall. L'iniziativa annunciata nel corso dell'ultimo Tmall Global Partners Summit rientra nel piano da 200 miliardi di importazioni dal resto del mondo verso la Cina, presentato nel corso della prima edizione della Fiera dell'import di Shanghai, due anni fa.
Allo scopo, la piattaforma ha lanciato un servizio per i clienti in inglese e un nuovo sistema di registrazione che permette l'apertua del proprio spazio Tmall nell'arco di 30 giorni, velocizzando quindi le procedure.
In questo modo le aziende, che avranno accesso a un incubatore, godranno di un ponte per affacciarsi sul mercato cinese e cercare di cogliere l'occasione di intercettare gusti e consumi della classe media, quella del Dragone, in espansione. Nell'ambito di questo progetto, Tmall Global si pone come obiettivo quello di permettere alle aziende di raggiungere l'ammontare di 1 milione di yuan in merce venduta nei 90 giorni del programma di lancio.
Come già raccontato da classxhsilkroad.it, il gruppo si muove anche su altre traiettorie. Se nei primi anni nel vecchio Continente l’obiettivo è stato selezionare marchi europei, dando loro l’opportunità di connettersi agli oltre 650 milioni di utenti Alibaba attraverso i flagship store sulle piattaforme Tmall e Tmall Global (che ospitano alcune centinaia di aziende e marchi italiani tra cui le recenti aperture di Monnalisa e Smeg, e lo storico marchio di sapone L’Amande) la nuova strategia guarda ora anche al potenziamento del servizi business-to-business passando da Alibaba.com, il marketplace all’ingrosso del gruppo di Hangzhou, spiegava tempo fa Rodrigo Cipriani Foresio, general manager di Alibaba Group per l’Italia, la Spagna, il Portogallo e la Grecia a colloquio con MF-Milano Finanza.
Intanto ei prossimi tre anni Alibaba Group Holding investirà 200 miliardi di yuan (28,28 miliardi di dollari) in infrastrutture cloud, come sistemi operativi e server. L’investimento sarà effettuato dell’unità cloud del colosso dell’e-commerce, Alibaba Cloud. «La pandemia di Covid-19 ha aggiunto ulteriore pressione sull’economia globale in tutti i settori, ma al contempo ci ha spinti a focalizzarci maggiormente sul settore digitale», ha commentato Jeff Zhang, presidente di Alibaba Cloud Intelligence. Alibaba è il terzo fornitore di servizi cloud al mondo per quota di mercato, secondo la società di ricerche di mercato Gartner. Il gruppo ha intanto chiuso il trimestre con ricavi e utili in crescita mantenendo un rating buy da parte degli analisti di Barron’s che sottolineano come il prezzo di 212 $ sia sceso più dei big Usa del e-market. (riproduzione riservata)