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DeepSeek entra alla grande nell'automotive e nell'e-commerce

Alibaba, Tencent, Kuaishou, Baidu e ByteDance stanno raddoppiando gli investimenti, riconoscendo il potenziale dell'Ai con i nuovi modelli meno costosi e open source R1 e Qwen2.5-VL. Anche le case automobilistiche li stanno montando sui cockpit attrezzati per la guida autonoma


11/02/2025 18:32

di Pier Paolo Albricci - Class Editori

settimanale

DeepSeek, una startup relativamente sconosciuta fino a pochi mesi fa, è emersa come un formidabile avversario per i giganti dell'intelligenza artificiale già affermati. Questo sviluppo non solo sta ridisegnando l'industria globale dell'Ai, secondo gli analisti di Kraneshares, ma sta anche spingendo le aziende del settore internet cinesi in una nuova era di innovazione e competizione. E anche i costruttori auto elettriche.

Aziende come Alibaba, Tencent, Kuaishou, Baidu e ByteDance stanno infatti raddoppiando gli investimenti, riconoscendo il potenziale dell'Ai nella trasformazione delle loro attività e per mantenere la competitività globale. Questa impennata di investimenti, secondo KraneShares, non è solo una risposta per tenere il passo con i competitor globali, ma è anche motivata dalle opportunità e dalle sfide uniche proprie del mercato cinese.

Modelli di intelligenza artificiale come DeepSeek R1 e Qwen2.5-VL di Alibaba possono incrementare notevolmente l'efficienza operativa. Il modello di Alibaba, ad esempio, potrebbe rivoluzionare l'e-commerce migliorando le raccomandazioni sui prodotti e snellendo la logistica.

Le capacità multimodali di questi modelli di Ai aprono la strada a opportunità in settori come la sanità, la finanza e l'istruzione. Inoltre, secondo KraneShares, con il continuo miglioramento di questi modelli di Ai, le aziende cinesi potranno competere in modo più efficace sul mercato globale.

L'improvvisa ascesa alla ribalta di DeepSeek è attribuita a diversi fattori chiave: l'efficienza dei costi, le prestazioni impressionanti, che rivaleggiano con i concorrenti più grandi sui principali benchmark, i prezzi, l'approccio open-source e la sua efficienza.

Con questi assi nella manica, DeepSeek ha messo in discussione l'idea che lo sviluppo di modelli di Ai all'avanguardia richieda grandi risorse, inducendo una rivalutazione delle strategie di sviluppo dell'Ai a livello globale. 

Anche l'industria automobilistica cinese sta accelerando sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nei veicoli, con diversi brand che hanno annunciato l'adozione del modello di linguaggio avanzato DeepSeek, per migliorare le funzioni di guida intelligente. L'obiettivo è rendere i sistemi di bordo sempre più interattivi e in grado di comprendere le intenzioni dei conducenti, riducendo così le barriere tra uomo e macchina.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa cinese Yicai Global, il marchio Baojun, di proprietà della joint venture Saic-Gm-Wuling Automobile (nata dalla collaborazione tra General Motors e Saic Motor), ha già completato l'integrazione del modello di linguaggio DeepSeek R1 nel proprio Lingyu Smart Cockpit. Questa tecnologia è già presente nei modelli della serie Baojun Xiangjing e verrà estesa, tramite aggiornamenti over-the-air, anche ai futuri modelli Baojun Yunhai e Baojun Yueye Plus.

Parallelamente, la casa automobilistica IM Motors, joint venture tra Saic Motor, Zhangjiang Hi-Tech Park e Alibaba Group, ha annunciato lo stesso giorno l'integrazione di DeepSeek nei propri sistemi di bordo. L'azienda ha dichiarato di lavorare anche con i modelli di AI Doubao e Tongyi per creare una piattaforma multi-scenario basata su una struttura plug-and-play, in grado di adattarsi alle diverse esigenze degli utenti. Il colosso automobilistico Geely, con sede a Hangzhou, aveva anticipato questa tendenza, annunciando l'adozione di DeepSeek già il 6 febbraio, in combinazione però con il proprio modello AI sviluppato internamente.

Secondo esperti del settore, l'intelligenza artificiale può migliorare sensibilmente la guida autonoma, permettendo un'interazione più intuitiva tra il veicolo e il conducente. Grazie a DeepSeek, le auto potrebbero comprendere meglio i comandi vocali, anticipare le intenzioni del guidatore e ottimizzare l'esperienza di guida. Finora l'adozione dei modelli AI nel settore automobilistico è stata rallentata dagli alti costi di sviluppo e addestramento, soprattutto in Occidente. Tuttavia il modello DeepSeek, caratterizzato da un costo più accessibile e da una struttura open-source, potrebbe accelerare questa trasformazione, rendendo la tecnologia AI più diffusa nelle auto di nuova generazione.

Secondo un recente rapporto di Guoyuan Securities, il settore della guida autonoma dovrebbe rappresentare uno dei principali ambiti di applicazione dell'AI. 

L'adozione dell'intelligenza artificiale nei veicoli segna un passo importante verso una mobilità più smart e personalizzata. Le collaborazioni tra startup come DeepSeek e colossi dell'industria automobilistica cinese indicano una chiara direzione: le auto del futuro saranno sempre più interattive, autonome e in grado di adattarsi in tempo reale alle esigenze dei conducenti. La Cina, che già detiene la leadership globale sulle tecnologie dei veicoli elettrici e delle batterie, sembra intenzionata a volersi ritagliare un ruolo da protagonista anche nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale applicata alla mobilità. (riproduzione riservata)

 


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