Il mercato del lusso in Cina sta vivendo un chiaro ricambio generazionale: i giovani sono ormai il primo motore di crescita del settore high-end. Gli acquirenti nati tra il 1990 e il 2000 costituiscono il 50% della total customer base nel paese asiatico e rappresentano il 46% delle vendite di beni di lusso, secondo lo studio China digital luxury report 2021 di Tencent e BCG- Boston Consulting Group. Il rapporto rivela inoltre che l'età dei luxury spender si sta abbassando e il segmento, secondo le stime, aumenterà le spese del 25-30% l'anno prossimo.
Mentre le grandi aziende hanno implementato i loro strumenti di marketing digitale nell'ultimo anno, la fascia di acquirenti ha aumentato la domanda di personalizzazione ed esclusività per i prodotti. Inoltre tendono a cambiare marche: meno del 40% sono fedeli a brand specifici e l'80% ha ampliato le proprie preferenze negli ultimi due anni.
Tra giugno 2020 e giugno 2021, la Cina ha registrato un aumento delle dimensioni del mercato dei beni di lusso tra il 23% e il 25%, che si traduce in una cifra da 100 miliardi di yuan cinesi (13,9 miliardi di euro al cambio corrente) a 500,2 miliardi di yuan (69,7 miliardi di euro). Nell'ultimo anno, il numero di nuovi «entranti» è aumentato del 17%, la maggior parte dei quali nati negli anni dopo il 1990 e con un alto potere d'acquisto. La metà spende più di 50mila yuan (circa 7000 euro) all'anno in beni di fascia alta. È ormai una tendenza nota a tutti, soprattutto alle grandi realtà, che stanno orientando la propria offerta in base ai gusti e le preferenze di questo driver emergente di sviluppo. (riproduzione riservata)