Guaai europei per TikTok. La casa madre dell'app cinese, ByteDance, sta per ricevere una multa di oltre 500 milioni di euro per violazione della privacy, per aver inviato illegamente i dati degli utenti europei in Cina. Lo rivela Bloomberg, citando fonti a conoscenza dei fatti, secondo cui la Commissione per la protezione dei dati irlandese, che è la principale autorità di regolamentazione della società in Europa, comunicherà la sanzione a TikTok entro la fine del mese.
Secondo quanto emerso da un'indagine, la società cinese avrebbe violato il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'Unione Europea (il Gdpr) inviando informazioni degli utenti in Cina per renderle accessibili agli ingegneri dell'app. La multa, che dovrebbe superare i 500 milioni di euro, sarà una delle pià salate mai inflitte dall'authority irlandese, dopo le precedenti sanzioni di 746 milioni contro Amazon e quella da 1,2 miliardi a carico di Meta.
Non è la prima volta che TikTok finisce nel mirino della commissione irlandese. A settembre 2023, l'app ha ricevuto una multa di 345 milioni di euro per presunte carenze nel trattamento dei dati personali dei bambini. L'indagine irlandese su TikTok è iniziata nel 2021, quando l'allora presidente dell'ente Helen Dixon ha affermato che i dati degli utenti dell'Ue potevano essere accessibili da "ingegneri addetti alla manutenzione e all'intelligenza artificiale in Cina".
La sanzione arriva in un momento già delicato per TikTok in Occidente e per il suo destino negli Stati Uniti. Il 5 aprile scadrà infatti il termine entro cui la controllante cinese dell'app, ByteDance, dovrà decidere se cedere le attività statunitensi o accettare la messa al bando negli Usa, ai sensi di una legge approvata lo scorso anno dal Congresso e firmata dall'ex presidente Joe Biden. (riproduzione riservata)