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L'iPhone torna nella top 5 cinese e Cook annuncia nuovi investimenti

Con il modello 16, la Apple riconquista una posizione di primo piano del mercato più grande del mondo davanti alla rivale Huawei. Il ceo di Cuppertino Tim Cook promette al ministro del Commercio Wang Wentao nuovi investimenti nella supply chain del paese


25/10/2024 17:06

di Anna Di Rocco - Class Editori

settimanale
Tim Cook e il ministro Wang Wentao a Pechino

Apple rientra tra le prime cinque aziende venditrici di smartphone in Cina, grazie al lancio del nuovo iPhone 16. Quest’estate le quote di mercato di Cupertino nel Paese asiatico erano scese così tanto che il Financial Times evidenziava l’estromissione del gruppo dalla classifica dominata da Vivo, seguita da Huawei, Oppo, Hono e Xiaomi.

Ma il recupero è stato veloce. Secondo l’International Data Corporation, nel terzo trimestre, Apple si è posizionata al secondo posto per quota di mercato. Il gigante tecnologico ha conquistato una fetta del mercato cinese pari al 15,6% nel periodo considerato, grazie al nuovo iPhone 16, comunque in calo rispetto al 16,1% del terzo trimestre dello scorso anno.

Il rivale nazionale Vivo si è classificato al primo posto con il 18,6% della quota di mercato cinese nel terzo trimestre e una crescita delle spedizioni del 21,5%. Xiaomi e Honor occupano invece rispettivamente la quarta e quinta posizione.

Nella classifica, Huawei si posiziona al terzo posto con una quota di mercato del 15,3%, secondo i dati Idc. Le spedizioni di smartphone dell’azienda in Cina sono cresciute del 42% rispetto all’anno precedente, segnalando una continua scalata nel più grande mercato di smartphone del mondo. Dopo il lancio di Mate 60, il nuovo smartphone di Huawei contenete un chip estremamente avanzato, le due big tech hanno iniziato a sfidarsi a colpi di tecnologia. 

Negli ultimi anni Huawei è stata colpita dalle sanzioni statunitensi, che hanno limitato il suo accesso ai semiconduttori avanzati e al software: misure che hanno paralizzato il business e le vendite degli smartphone. Ma il Mate 60 ha portato a una rinascita di Huawei nel mercato nazionale. La rinascita del gruppo ha messo sotto forte pressione Apple in Cina, uno dei suoi mercati più grandi e importanti.  

«Huawei ha messo a segno un’impressionante rimonta, registrando quattro trimestri consecutivi di crescita a due cifre», si legge nel rapporto Idc. «Si prevede che il lancio del primo telefono tri-foldable al mondo possa guidare ulteriormente lo sviluppo del mercato dei dispositivi pieghevoli». Il gigante di Cupertino spera che la serie iPhone 16 possa aiutarlo a tornare in Cina, promettendo molte nuove funzioni software di intelligenza artificiale chiamate Apple Intelligence.

Apple ha presentato molte nuove funzionalità software AI chiamate Apple Intelligence, il cui lancio negli Stati Uniti è previsto per questo autunno. Mentre la società non ha reso nota una tempistica chiara per la distribuzione di Apple Intelligence in Cina, i rivali locali tra cui Oppo, Huawei e Honor hanno pubblicizzato le proprie funzionalità AI.

L'ad di Apple Tim Cook ha visitato il Paese nel corso di questa settimana, incontrando alti funzionari governativi e dirigenti delle aziende tecnologiche locali. La mossa potrebbe rappresentare un tentativo di rafforzare le partnership con le aziende cinesi per lanciare Apple Intelligence sul territorio, sostiene un analista citato da Cnbc.

Comunque, le dimensioni del Paese asiatico e la spietata concorrenza globale spingono la società guidata da Tim Cook a puntare ancora di più sulla Cina. Nei giorni scorsi Cook ha comunicato al ministro del Commercio cinese, Wang Wentao la decisione di Apple di continuare a sviluppare le sue attività in Cina, aumentando gli investimenti nella supply chain, nella ricerca e sviluppo e in altri settori. Cook ha affermato che il rapido sviluppo della Cina ha aiutato Apple a raggiungere numeri importanti, motivo per cui il Paese è considerato un partner chiave per la big tech. (riproduzione riservata)


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