La Cina specialmente in settori che vanno dall’automobile alla moda-abbigliamento, si sta affermando in maniera velocissima e intensa in moltissimi paesi. Vuol dire che è cominciata una nuova era nella parte del mondo meno sviluppato, il Sud del globo. Questo crea una straordinaria opportunità per le aziende italiane, se sono disposte a collaborare con il sistema cinese
Una rinnovata intesa tra Camera di Commercio italiana in Cina e Confindustria potrebbe essere foriera di una rinascita delle relazioni, al fine di gestire le sfide che si presentano con la Cina in termini di disequilibrio della bilancia commerciale e di incrementare flussi di investimento sia italiani in Cina che cinesi in Italia
Per Confindustria c'è spazio immediato per esportare almeno 5 miliardi in più di merci nella Repubblica popolare, dove sono attivi 1300 investimenti manifatturieri di aziende italiane. Al Business Forum Italia-Cina di Pechino, organizzato in occasione della visita della premier Meloni, il punto sulle prospettive di business tra i due paesi
In valori assoluti le esportazioni della Repubblica popolare hanno sfiorato i 3 triliardi di dollari , mentre la crescita del'import si è fermata al 5%. Il volume del commercio elettronico transfrontaliero del paese ha raggiunto 1,22 trilioni di yuan nella prima metà dell'anno, con un aumento del 10,5% su base annua
Il Vietnam si sta confermando come una delle economie a maggiore sviluppo nel continente asiatico, con una costante crescita del PIL e una forte attrattività per gli investimenti esteri. Il punto di forza dell'economia vietnamita è il dinamico settore manifatturiero, costituito per il 96% da una fitta rete di pmi
Sono relativi alla collaborazione industriale, alla tutela delle indicazioni geografiche, alla sicurezza alimentare, all’ambiente e all’istruzione. Il Piano d’azione firmato durante la visita della premier Meloni a Pechino delinea meccanismi per rafforzare e rilanciare la cooperazione in vari ambiti di comune interesse, fra cui commercio, investimenti, tutela della proprietà intellettuale
È auspicabile che il breve viaggio della presidente Meloni sia l’inizio di una nuova fase di sviluppo dell’interscambio anche dal lato dell’Italia, tenuto anche conto che gli accordi raggiunti dal ministro Urso per le auto elettriche inevitabilmente porterà più Cina in Italia
Il tentativo della banca centrale guidata da Pan Gongsheng è di ridare ossigeno alle imprese e alle famiglie, in particolare nel settore immobiliare, in costante frenata. L’economia cinese resta, infatti, fragile. E perfino il Terzo Plenum, uno degli appuntamenti politici più importanti, recentemente concluso, sembra averne preso coscienza
Il Ministero delle imprese e del made in Italy guidato da Adolfo Urso sta trattando con il suo omologo cinese per arrivare a un accordo nel settore della mobilità elettrica che suggelli la prossima missione della premier Meloni a Pechino. Cdp in campo per sviluppare affari anche in altri settori: presiederà il Business forum Italia-Cina
Il tasso di riferimento scende solo di 10 punti base al 3,35%, ma gli analisti si aspettavano lo status quo. Significativo che il governatore della PBoC, Pan Gongsheng abbia agito a pochi giorni alla chiusura del terzo plenum del Comitato centrale del Partito comunista, concluso a Pechino il 18 scorso, dove il presidente Xi Jinping ha rimarcato la necessità di puntare sulla qualità della crescita e la sua sostenibilità
I due costruttori tedeschi potrebbero avere un riduzione delle tariffe sull'import di auto elettriche costruite in Cina e importate in Europa. In una prima votazione consultiva sulla conferma dei dazi ancora provvisori, la maggioranza dei paesi dell'Unione non è favorevole alla politica decisa dalla Commissione. Italia, Francia e Spagna sono, invece, favorevoli
A Pechino l'atteso Plenum del Comitato centrale del Pcc, presieduto dal presidente Xi Jinping, si è aperto con la comunicazione sui dati congiunturali. La crescita del pil è stata del 4,7%, sotto le previsioni degli analisti. Mentre la produzione tiene, sono le vendite al dettaglio che deludono le attese. Il settore immobiliare continua a scendere
Vodafone, Deutsche Telekom e Telefonica si sono già impegnate a eliminare entro il 2026 i componenti di Huawei e Zte dalle infrastrutture critiche. Entro il 2029 verranno eliminati i componenti delle aziende cinesi anche nelle stazioni di base e nelle reti di trasporto
Il capo del governo italiano spera di stringere sugli accordi di partnership con i cinesi non solo nell'auto elettrica ma anche nelle energie rinnovabili e nei bus elettrici. Inaugurerà le mostre dedicate a Marco Polo a Pechino e Shanghai. Intanto il ministro Urso ha concluso la sua due giorni di apripista incontrando le autorità cinesi e gli imprenditori
Scatteranno domani e dureranno per quattro mesi se nel frattempo le autorità dei due paesi non troveranno un accordo su altri elementi compensativi. Due i livelli, 20,8% e 37,6%, mentre attualmente c'è una tariffa unica sull'import del 10%. Continuano i colloqui tra le due parti per trovare un accordo