Si sta valutando se colpire anche i prodotti sotto i 150 euro che finora godono di franchigia doganale. Intanto sull'auto elettrica, la cinese Byd inaugura una fabbrica in Thailandia destinata a produrre veicoli da esportare in Europa, bypassando, quindi, i dazi Ue appena decisi. Le opinioni degli economisti tedeschi
Con Yin Tongyue, presidente di Chery Automobiles sembra essere in corso la trattativa più seria con il governo italiano che il ministro delle Imprese spera di concludere nella sua due giorni cinese. Urso vedrà anche il ministro dell'industria della Repubblica popolare, il capo di Weichai e il vertice di CCIG
Il nuovo porto di Chancay in Perù, attivo tra pochi mesi, consentirà al Dragone di alimentare nuovi e più rapidi flussi commerciali anche con il Cile e soprattutto con il Brasile, grazie anche a una oculata politica di relazioni basata sui trattati Rcep che in sostanza garantiscono accordi di libero scambio
Il viaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy è finalizzato a convincere un produttore cinese importante a investire su uno stabilimento nella penisola. In lizza Dongfeng, Byd e Chery Auto. A fine mese sarà a Pechino anche la premier Meloni, mentre nella capitale cinese si torna a parlare di Marco Polo
A Dalian, al World Economic Forum estivo, economisti e analisti concordano sulla crescita dell'economia cinese nel suo complesso, mettendo in risalto la forza dell'export (+6% nei primi 5 mesi), nonostante le difficoltà sul piano geopolitico. A trainare però sono i soliti settori, auto elettriche e energie rinnovabili
Lo rivela un sondaggio della Camera di commercio italo-tedesca che riunisce circa 700 operatori dei due paesi. Solo il 19% dei rispondenti valuta negativamente la mossa dell'Ue, ritenendola una misura dannosa per la transizione. Tutti chiedono comunque all'Ue di mettere in campo risorse per sostenere attivamente le imprese europee
Il trend negativo ha accelerato, ma secondo il ministero del commercio le aspettative e la fiducia degli investitori stranieri sono generalmente stabili. Intanto il governo cerca di accelerare sul sostegno alle imprese private agendo sul credito, la borsa e l'aiuto alle startup
La jv tra la russa Rosaton e la cinese NewNew Shipping è il prodromo per sfruttare commercialmente una rotta che per quasi un terzo costeggia la Russia e fa risparmiare ben nove giorni i trasporti tra Asia ed Europa, accorciando il tragitto di un terzo. Ecco quali potrebbero essere le conseguenze anche sul piano geopolitico
Il sindacato degli agricoltori europei Cogea Cogeca ha ricevuto conferma dalle autorità del Dragone dell'avvio di un'indagine antidumping, in risposta ai dazi decisi dalla Ue sull'import di auto elettriche dalla Repubblica popolare. L'indagine avrà quindi sicuramente un impatto sui produttori della UE, in particolare quelli di Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Germania, Francia
Nel clima di incertezza contraddistinto da dati contrastanti, la Banca centrale ha deciso di non toccare il tasso di riferimento sui prestiti, lasciandolo al 2,5%. Il settore immobiliare continua a deludere: in maggio i prezzi delle case sono scesi al ritmo più veloce da un decennio. Crescono gli investimenti in immobilizzazioni
È quanto auspica la maggiore agenzia di rating internazionale S&P sulla base delle previsioni di rapporto del debito pubblico rispetto al pil in crescita dal 38% nel 2019 a quasi il 70% previsto per il 2028. la crescita dovuto alle enormi spese per le infrastrutture necessarie a sostenere la crescita
Potrebbero scattare dal 4 luglio prossimo tra il 21% e il 38% sui veicoli importati da Geely, Byd e Saic a meno che la Commissione europea non trovi un accordo con la controparte cinese. L'indagine della Ue, condotta su un campione di tre produttori, ha accertato importazioni cinesi sovvenzionate a prezzi artificialmente bassi
Circuiti integrati e auto elettriche imprimono un'inaspettata spinta in alto in maggio alle esportazioni cinesi, che comunque crescono nei primi 5 mesi dell'anno. Con l'Italia i flussi complessivi sono stabili, ma peggiora il saldo della bilancia. La Ue resta il primo partner commerciale della Cina, nonostante un calo dei flussi del 4,5%, superiore a quello degli Stati Uniti
L'allarme lanciato dal 46% degli intervistati nell'ultimo survey della Camera di commercio europea in Cina riguarda soprattutto il settore dell'acciaio, dei veicoli elettrici e dei componenti per l'energia fotovoltaica ed eolica. L'eccessiva offerta globale preme sui prezzi e soprattutto sui margini, mettendo fuori mercato molti produttori
La debole domanda interna e i problemi immobiliari continuano a rappresentare sfide per l'obiettivo di crescita di Pechino di circa il 5% quest'anno. Il settore immobiliare rappresenta circa un quarto della seconda economia mondiale e il calo dei prezzi delle case danneggia la fiducia dei consumatori